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venerdì 18 settembre 2009

Un'altra estate se ne va...


Eccomi qui..

Si vede che quest'estate è passata alla grande..
Poco tempo per fare tutto, sempre in giro, tra feste, discoteche, spiaggie e viaggi..
Che dire, il tempo vola..
Del viaggio a Barcellona, troverò spazio in un'altro post per parlarne.
Ci son stati grossi cambiamenti, a lavoro, in giro..
Ci sarà tempo per raccontare tutto, si..
L'autunno bussa alle porte, e non riesco più a tenergli chiusa la porta..
Fiducioso attendo qualche bel momento, che arriverà per tornare a scrivere ed a sfogare i miei pensieri anche qui.

Buona serata a tutti ! :D

lunedì 13 aprile 2009

Rileggersi, davanti a uno specchio..


Rileggere delle frasi della persona che eri, fà sempre un certo effetto.
Non posso rinnegare che ero io, che tutta la rabbia iniziale non l'ho provata, di quanto volessi cambiare in qualcosa di diverso, ostentando su strada che non era la mia.
Quando hai un'esperienza forte che ti cambia la vita, per prima cosa pensi che o sei tu a aver sbagliato o siano stati gli altri.
Poi ovviamente il mondo si mostra per quello che è, la fretta, le scarse vere amicizie, e ricordi vagamente di quanta fiducia, di quanto bella era la vita quando questi pensieri non li avevi, quando vedevi una strada davanti a te ben definita, solida..
Poi più niente di sicuro, niente di percepibile, solo dubbi..
Dopo un pò di tempo, quando hai mandato giù il rospo, quando capisci che il mondo non ti aspetta, provi nuove strade, nuove vie, cerchi il casino, sfuggi da tutto, non vuoi nemmeno pensare a cosa fai, a dove vai..
E il tempo passa..
Tutto per capire che la tua strada è sempre stata quella, e che niente è cambiato da prima.. Pensieri spensierati erano quelli giovanili, come quando una bambina da 2 anni vuole saltare da una sedia all'altra..
Semplicemente non sa..
Non vede il pericolo, non pensa ad altro, pensa a fare ciò che vuole.
E quello è il primo passo, tornare un pò bambini, senza problemi.
La lunga fase di assestamento, per arrivare a capire quale sarà il prossimo step, ti stanchi subito delle storielle da 4 soldi per andare avanti, e cerchi qualcosa in più, qualcosa che ti colpisca, che ti sorprenda..
Sei tornato libero, e attivo, con dei desideri, con una fiducia che qualcosa succederà.
Scruti il cielo, annusi il vento, in cerca di indizi..
Ogni tanto un pò di sconforto, nel vedere che prede ce ne sono veramente poche di tuo gusto, e che al contrario della caccia, quì la preda ha anche potere di decisione.
Potevo mica nascere gatto ?
Ma ho imparato, fortunatamente a mie spese, che un'ondata di positività, ti cambia la vita.
Sono quasi in cima alla vetta, e la strada ora ce l'ho davanti, senza sassi, senza rami, senza nessun ostacolo, con gambe allenate che non sentono la faticosa salita.
Fiero, fiero di essere ciò che sono, consapevole di quanta strada fatta, per quanta altra ce ne sia da fare.
Non sò esprimere a parole quanto felice io sia in questa giornata, con l'estate alle porte, con una certezza di chi sono, e di che posso fare, senza limiti.
Attenzione gente, perchè è cominciata la partita, ed io..
Ho solo intenzione di VINCERE !
E per finire.. Una CHICCA !
"Non essere così triste e pensieroso, ricorda che la vita è come uno specchio, ti sorride se la guardi sorridendo.”

domenica 30 novembre 2008

Il giudizio ai giudici..


Purtroppo, quando si vive, il tempo di scrivere, non c'è.
Molti hanno cominciato a farsi i BIP miei, mi son reso conto un pò di più che la popolarità di internet è molto vasta, tale da far crescere inaspettati pregiudizi per aver letto magari dei post rabbiosi di oramai anni fà. Ma sinceramente, chi se ne frega ? :P
Nessuno sembra ricordarsi di essere passati anche loro per situazioni simili, di aver provato la stessa rabbia, di aver passato dei momenti di sconforto, di aver scritto magari una pagina sul proprio diario, ora impolverato e chiuso in un cassetto..
Beh, cosa c'è ? Non avrete mica paura di mostrare chi siete..
Mi sento forte di poter scrivere e di lasciare al pubblico codesto blog, proprio perchè sono cose su cui non sento mie debolezze, sento semplicemente mie.
Più dubbi forse dovreste averli su chi continua a portare una maschera di cera, oscurando i propri problemi, ponendo la popolarità al di sopra di tutto, per poi passare ore dallo psicologo in cerca di uno sfogo per il proprio ego.

lunedì 10 novembre 2008

Voglio un gatto in Kevlar !


Un mio grande amico mi ha dato un ciddì degli AC/DC..
La prima canzone, Thunderstruck, non mettetela mai quando siete in macchina..
Sono arrivato a perdere la voce, e per poco qualche schizzo di sangue dalle corde vocali strappate non macchiava il vetro anteriore dell'auto..
Risultato? Coca-Cola in autogrill per calmare l'infiammazione e muto per il resto del viaggio.
La seconda canzone è Hells Bells, che stò ascoltando anche in questo momento mentre scrivo.
Si apre con delle campane a lutto, e poi parte con un ritmo travolgente.
Ho letto la storia del gruppo, e sono rimasto alquanto sbigottito da com'è morto il primo cantante della band..
Pensate, per chi non lo sa, che è morto soffocato dal proprio vomito, in stato di incoscenza causata dall'alcol, ed è stato lasciato in una renault 5 di un'amico per strada, in pieno inverno causando ovviamente una congestione, perchè l'AMICO, vedendolo dormire, non lo voleva disturbare, e se n'è accorto soltanto il giorno dopo..
Beh.. Dev'esser stato TANTO brutto..
Brrr... Meglio tornare alla musica.. Dicevo del mio percorso musicale..
Si.. Allora..
Non sono mai stato tipo da Rock, anzi..
Cresciuto con le musiche da discoteca, tra lo Spot e l'Esw, evolvendo all'Aida, al Tnt Kamasutra e poi col morire della generazione, verso Il Muretto, Padova Est e Area..
Ho sempre adorato l'elettronica, le sonorità leggere, minimal..
Mai aprezzato la voce su una canzone, sempre il suono.
Di colpo simpatizzo per la musica del Makkarone, e per tutte le ragazze che la ballano.. :D
Mi ritrovo perfino a sapere quasi tutte le canzoni del Liga..
Ascolto Virgin radio, 105 e ora gli AC\DC..
E domani sera sono a ballare sviolinate di tango argentino..
Ma dove stò andando ?
Non avrei nemmeno pensato che avrei scritto del mio viaggio musicale in effetti..
Comunque, in questa mattina con il nulla da fare, mi sono accorto che ho riscoperto la musica..
Non tanto perchè non l'avevo mai sentita, ma perchè vivendo, e non solo esistendo, impari a lasciarti andare alle sensazioni, e questo ciddì mi carica a manetta..
Mi è proprio venuta voglia di avere un gatto in Kevlar..

mercoledì 15 ottobre 2008

Il titolo và sempre messo alla fine..


Sai cosa ci vuole ora ? Un buon caffè..
Allora.. inizio un nuovo post ?
Si dai.. Ho tempo, e anche se ho tralasciato molte news, mi và di raccontare un pò come mi và la vita ora.. Adesso..
Mentre aspetto domani, quando la mia (quasi) nuova di zecca, fiammante Lei, partirà per Londra e già immagino quando il suo nervosismo frenetico da primo volo incontrerà la mia abitudine, mentre la accompagno fino alle scale dell'aereo..
Già.. Una storia che và avanti giorno per giorno, assolutamente senza guardare al futuro..
Un pò forzato, un pò voluto, un reprimere certe emozioni per il quieto vivere...
Cosa che ODIO..
Ma nemmeno TANTO.. :P
Ma d'altronde capisco che siamo in situazioni differenti.. Io pronto, dopo molto, ad aprirmi a "vivere" la cosa, vada come vada.. La sua scala dei valori invece è ancora diversa, e non è in equilibrio.. Gli amici svettano sopra tutto il resto, perchè come io ho visto a suo tempo, sono gli unici che ti son stati vicino e che erano lì nonostante tutto l'accaduto.
Forza di cose volle che io però stia bene con me stesso ora..
Fretta di certo non ne ho..
Ma mi sembra quasi di aspettarla, ma so anche che "pazienza" da un pò è stata eliminata dal mio vocabolario..
Una sola cosa rimane un mistero per me.
Parlando con il mio Amico, illustravamo quanto fosse importante nel rapporto, sapere cosa vuoi..
Vuoi solo sesso?
Bene, lei lo capirà, e se non lo capisce.. beh.. E' quello che vuoi tu.
Vuoi una storia? Fallo capire, e lei agirà di conseguenza, positivo o meno.. Insomma esprimi ciò che vuoi..
Ma.. Se la situazione è così, come la mia, dove il mio modo di vivere è giorno per giorno, dove anche la stessa relazione, se non patner, cambia rapidamente, cosa mostri, cosa vuoi realmente se è un lasciarti trasportare dagli eventi, da un osare quasi senza limiti, senza mai guardare indietro..
Dove vai? Dove ti porta?
Vai dove ti porta il cuore.. ha pensato ora qualcuno..
L'unica cosa che voglio è fare ciò che voglio..
Ciò che mi gira per la testa in quel determinato momento..
Mai come ora capisco quanto questa mia vita sia all'apice della libertà, all'apice delle esperienze che poi per una cosa o per l'altra lascerai in disparte, nel cassetto dei sogni, nelle cose mai fatte..
Ma che trasmetti allora.. E che te ne frega? No.. Voglio saperlo !
Insicurezza, improvvisazione, spavalderia su ogni evento e macchiavellismo assoluto.. Cosa capisce Lei..
Cosa ? E se per sbaglio guardi un'attimo davanti a te.. Se poi decidesse di viverla? E' più importante Lei o tutto questo?
E se hai già fatto una scelta a suo tempo.. che ora maledici e ringrazi..
Per qualcosa che già conosci, che non conosci affatto, o se non peggiore di tutte, che credi di conoscere..
Sbagli, e rischi ancora? Su che strada ti porterebbe?
Ti và di rivivere tutte queste vittorie e tutte queste sconfitte?
O c'è sempre qualcosa di meglio dietro l'angolo?
Che può piacerti come non mai, oppure semplicemente no..
Non voglio scegliere..
E allora torno un pò a ripensare ai miei passi..
A dove sono arrivato dopo molto crescere, capire, parlare.. Ballare..
Vedi.. se tu dai il comando, la donna fà l'Ocho..
Altrimenti non sà che fare..
Si resta fermi, in balia della pista..
O lei ti anticipa, e tu segui..
Si capisce però che qualcosa non và..
I passi non vengono esatti, e un tira e molla, ed i giochi di estremo equilibro si sovrappongono ai passi del tango..
E quindi? Tutte queste domande e nessuna risposta?
Si.. perchè risposta non c'è..
Rimango in gioco, come stò facendo..
Sospendendo le mie emozioni tra l'amore e l'odio, tra l'alto e il basso, altalenante, soffocato e travolgente allo stesso tempo..
Perchè infine vivi giorno per giorno..

E domani, in aeroporto.. Sarà un'altro giorno ancora...

sabato 27 settembre 2008

Sono in ballo..


Ballare il Tango..
C'è da imparare la posizione eretta, come mostrarsi agli altri, come tenere la patner, il creare un dialogo, imporre il movimento da fare, il farsi capire, e vedere se la patner, che ha anche lei il suo ruolo, intuisce e segue i tuoi movimenti..
Mentre sei in ballo, oltre al passo base devi inventarti qualcosa di nuovo, di particolare, per non fare sempre le stesse cose, guardare dove vai, per non scontrarti con altre coppie, o i piloni della sala da ballo..
Poi col tempo, le prove, gli errori, l'affinità cresce, e tutto diventa più sciolto, tutto sembra essere sempre stato così..
Più facilità nei movimenti, nel passare sfilando, nel provare cose sempre più difficili e riuscirci..
Cominci ad avere effettivamente un ruolo più definito, e cominciate a vedere i vostri difetti, le vostre lacune..
Alcune imperfezioni con l'esperienza e la buona volontà riesci a modificarle, la tendenza ad errare quel passo, il feeling con un locale nuovo, ma altre sono intrinseche del senso della posizione, del sentire il suono, la musica, e lì..
I patner, chi prima, chi dopo, capiscono che si dovrà sopportare un pò per continuare, oppure di patner ce ne sono altri..
Ma infine è solo un ballo..
Perchè stiamo parlando solo di un ballo.. no ?

Il piccolo Principe

sabato 20 settembre 2008

You Are My Wonderwall...

giovedì 11 settembre 2008

Da ripensare con il sorriso e con il fottidito alzato...


A proposito di CSI New York, o Calcutta...
Quando hai ottenuto tutte le prove e guardandoti da una prospettiva diversa ti rendi conto che la tua meta è stata raggiunta, con tutte le tue "things to do"
più che soddisfatte, penso ci sia il bisogno o la coerenza di imporsi un'altra meta...
Un traguardo ancora più difficile da oltrepassare perchè con il precedente non hai faticato molto per raggiungerlo.
E adesso? Ormai non c'è più il bello del tremore delle proprie emozioni mentre si è esposti..
Ti rimane solo il capire chi hai davanti...di persone che forse, in fondo in fondo, non ammettono che tu interagisca con i loro demoni...
Demoni che hai sconfitto.
Demoni che adesso riconosci e non ne hai più paura.
In questo momento mi rendo conto del mio nuovo traguardo da raggiungere...
Mi renderà più uomo..
Un velo nell'ombra, che ha condizionato la mia vita...
Forse anche il rapporto con gl'altri.
Sento un vuoto dentro di me al solo pensiero...
Ma non mi và di raccontarlo così sù due piedi...
Un vuoto che dovrò colmare con tanto affetto, spensieratezza e pazienza!
Dovrò anch'io con titubanza prepararmi le valigie facendo attenzione a metterci dentro tutto l'occorente ben stirato e profumato... Il take off è prossimo...
E quando sarò tornato da questo viaggio, non vedrò l'ora di farne un altro.
E via a rifare le valigie. Sicuro che troverò il momento di fermarmi a sorridere davanti allo specchio del bagno e dirmi...
Era da un bel pezzo che ti aspettavo!
Forse potrei condividere con chi sà ascoltarmi...
di sicuro allevierà le mie paure. Sento di essere capito quando parlo...
Ogni volta che ho alzato la mano un aiutino c'è sempre stato.Però questa volta voglio essere autonomo!!
Quando capisci il tuo IO interiore sai anche come agire per migliorarti senza che nessuno ti aiuti!
Ho deciso, da questo momento accetterò ogni conseguenza! Devo arrivare in cima!
Ed accetterò pure che la valigia si apri prima di salire a bordo ;)


A man called Bruss

sabato 30 agosto 2008

C.S.I...


Ho bisogno di PROVE !
Beh, non così bisogno, però le vorrei.
Prove di tutto questo cambiamento, prove che effettivamente ho imboccato la strada, e non che so solo quale sia.
Di sensazioni ne ho una valanga, di piccole cose pure..
Sembrerà poco, ma riesco a vedere i miei piccoli passi.
Però da un lato vorrei anche riuscire a mostrare agli altri che sono avanzato.
Chiamatelo ego, chiamatelo orgoglio, ma vorrei veramente qualcosa di più tangibile.
Bloccato da un influenza bella tosta, ora mi rimane ancor di più l'amaro in bocca..
O saranno le 20 gocce di Novalgina ? :)
Oggi ricomincio a lavorare.. Ehi !!! Chi è che ride? Si, io LAVORO ! :P
Devo però fare un ringraziamento, oltre a chi mi è vicino, un ringriaziamento a me stesso per una volta, per essere stato capace di progettare, di vivere, di divertirmi, insomma di riuscire a fare ciò che voglio.
Era da veramente tanto che non ci riuscivo, e mi rendo conto di quanto abbia sprecato in passato, ma ora è il presente semplice, e il futuro anteriore è nelle mie mani ! ( o era il futuro prossimo ? Sti tempi verbali.. eh baaasta caßade !)
Tornando seri.. Rido.. No, dai..
Rido ora guardando mia madre che alla sua età sembra una giovane quindicenne innamorata..
Mai vista così felice in 20 anni di miei ricordi.
A volte avrei sperato che si fossero separati prima a vederla così.
Ora è a casa che dorme, dopo un'operazione alla gamba di ieri pm.
Speriamo che al risveglio, e dopo la convalescenza le ritorni presto quel sorriso che brillava da qualche mese.
E' bello sapere per un figlio che la madre non è sola, e che comunque ha qualcun'altro, oltre ai falmiliari che può starle vicino, e soprattutto che la faccia stare bene.
Mi vien quasi invidia a vederla così gioiosa e felice con un patner.
Ma sò che esiste una giustizia divina !
E la sua mano arriverà IMPLACABILEEE ! :D

HAHAHAHA!

mercoledì 20 agosto 2008

The future is Now


Vorrei dare un taglio netto su questo blog, per non dare troppa importanza a quel che infine è il passato, che appesantisce tutto il lato bello e recente, che già di per sè è stroncato, visto che se ti diverti, non è che perdi tempo scrivendo davanti al pc..
Tenendo anche conto che molte scene non possono venire descritte o pubblicate per netiquette, e per implicita strumentalizzazione del referente.
Un nuovo inizio, per evocare e raccontare questa mia seconda vita, chiamiamola così, questo nuovo modo di vivere, che sento mio, sento vivo, una nuova strada da percorrere, sperando di arrivare alla meta senza troppe deviazioni, ma con persone d'oro vicino che mi tendono la mano se cadrò, e io pronto a fare lo stesso.
Occhi aperti, che fanno uscire dai soliti luoghi comuni, dalle solite compagnie bizzarre e spente che mantengono i canoni di fare sempre e solo tanto rumore per nulla.
Fortuna? Si, perchè ci vuole anche questa.
Non ci sono più scuse, non più divaghi che possono influenzare.
D'ora in poi solo e sempre solo un'idea in testa, "Ricordati di osare sempre"..